Back to the ‘60s: Risoelatte

Sono in Duomo, piove, è tardi, il super è già chiuso e non ho niente da mangiare a casa. Non ho voglia di pizza o kebab, penso e ripenso e mi si accende una lampadina: ho letto su qualche blog di un posticino carino carino in centro, Risoelatte. In una traversa Via Meravigli, un po’ defilato rispetto ai classici posti turistici, Risoelatte ti accoglie subito con calore, intimità e ricordi. Si, ricordi, anche se non ci sei mai stato, tutti i loro mobili, soprammobili, quadri e dettagli ti fanno subito pensare a quando eri piccolo ed era tutto più semplice e naturale. Il locale è piccolino, ben disposto su vari livelli, con tavolini in formica colorata un po’ dappertutto, le locandine pubblicitarie dell’epoca, i piatti, le posate, i bicchieri tutti originali del periodo, insomma come nelle cucine delle nostre nonne! E poi la musica, anch’essa d’annata che, chiaramente, proviene da un vecchio juke-box.

L’obiettivo è quello di ricreare quell’atmosfera perduta delle vecchie osterie milanesi, dove poter mangiare con calma i cibi di stagione, secondo un menu studiato sulla qualità e la provenienza regionale.

Nell’attesa che si liberasse un tavolo abbiamo assaggiato un tagliere di formaggi misti bevendo bollicine. Poi per continuare la mia scelta è stata immediata: le polpette al sugo con il purè. Esattamente uno di quei piatti che io non mangerei mai al ristorante ma solo e unicamente da mia nonna. Non so bene spiegarvi perché ma ho capito subito che lì sarebbe stato proprio come a casa e infatti, la scelta è stata azzeccatissima! Le carne delle polpette non era certo quella degli avanzi dei giorni prima ma trita scelta e davvero squisita! Abbiamo anche assaggiato le tagliatelle al cacao con pesto di noci e speck, squisite.

Tra gli altri piatti avrei assaggiato volentieri la polenta con i moscardini, il risoelatte viola con speck, scamorza affumicata e noci, il risotto alla milanese con ossobuco e il ventaglio di salmone con scamorza affumicata e patate. Insomma mi toccherà certamente tornare per assaggiare anche gli altri piatti e i dolci! Intanto posso dirvi che mi sono trovata magnificamente, l’accoglienza di Ettore, il proprietario, con sua moglie e sua cognata è stata calorosa e piacevole, i piatti squisiti e l’atmosfera davvero unica. Quando siete in centro centro questo è l’indirizzo da segnare.

 

Risoelatte

Via Manfredo Camperio, 6

0239831040

Lunedì dalle 12.30 alle 15 e dalle 20 alle 22.30, da mercoledì a venerdì dalle 12.30 alle 15 e dalle 20 alle 22.30, sabato e domenica dalle 13 alle 15 e dalle 20 alle 22.30.

(antipasti 12€/18€, primi 12€/18€, secondi 20€/24€)

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3 thoughts on “Back to the ‘60s: Risoelatte

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