Road Trip South East USA – flying back

Da qualche settimana ho terminato di raccontarvi lo splendido viaggio negli States ma come anticipato nell’ultimo post, eccoci con qualche perla dell’ultima notte a Istanbul. Prendiamo il volo Turkish diretto da Houston a Istanbul, ottima compagnia aerea viaggiamo senza nessun problema in totale comodità e sparandoci film su film!

Arrivate a Istanbul il taxista ci porta direttamente nell’alberghetto nella zona nuova della capitale turca, il Suite Ness Taksim Hotel che ci stupisce per la modernità della stanza e per la splendida terrazzina riservataci all’ultimo piano con una bella vista sulla città. Ci rinfreschiamo post lungo viaggio e usciamo per fare un giretto nella zona – avevo già avuto modo di girare Istanbul in lungo e in largo qualche anno fa, quindi questa volta mi godo più che altro l’atmosfera della città che a mio avviso è uno splendido crocevia tra la cultura occidentale e quella orientale e regala emozioni ad ogni angolo. Passiamo dalla via principale che si snoda partendo da Piazza Taksim e sulla quale si affacciano innumerevoli negozi e arriviamo fino alla Galata Tower, ci fermiamo per cena in una terrazza dove assaggiamo il classico kebap con la salsina di yogurt, buonissimo!

Istanbul Istanbul Istanbul Istanbul

 

Rientriamo in albergo dove però causa fuso orario non riusciamo a dormire a lungo, è così che ci godiamo l’alba dal nostro terrazzino e poi decidiamo di andare a fare una passeggiata lungo il Bosforo. Sulla strada recuperiamo del pane dolce entrando da un fornaio appena aperto e osserviamo la città che pian piano si risveglia e inizia la giornata con il solito tran tran, gente che va al lavoro, i pescatori che rivendono quanto pescato durante la notte, i carrettini con le arance che preparano spremute al momento.

Istanbul Istanbul Istanbul Istanbul Istanbul Istanbul Istanbul Istanbul

 

 

Mi riempio gli occhi di ogni singolo istante e riassumo in pochi attimi le grandi emozioni che questo viaggio mi ha donato. Rimarrà per sempre indimenticabile anche perché tanti dei luoghi che ho visitato non credo avrò la fortuna di rivederli nella mia vita. Consiglio questo viaggio a tutti coloro che vogliono scoprire un’America più pura e dura, più da vita di tutti i giorni, più vera storia di persone bianche e di colore che si sono trovate a dover ridefinire i ruoli sociali dopo la tremenda guerra di secessione e che tutt’oggi non sempre convivono armoniosamente ma che sicuramente hanno tanto da raccontare!

 

Un grazie speciale ad Ana e Nicoletta, compagne di avventura e grandi amiche!

amiche <3

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