Estate 2013 – il fascino asiatico – parte 3

Ci alziamo prestissimo per affrontare quello che tutti hanno definito “il viaggio della speranza”. Un’ora e mezzo per andare da Padang Bai a Gili Trawangan su una barca che sfreccia nell’oceano all’impazzata, e vi assicuro che sono salita su tante barche diverse in varie condizioni di mare, ma questa esperienza in fatto di terrore le batte tutte.. Detto questo arriviamo sani e salvi ma la prossima volta mi sa che prendo il traghetto pubblico che ci mette 9 ore ma si viaggia un filo più sereni!

Arriviamo a Gili T e si capisce subito che siamo in un piccolo paradiso: niente macchine né motorini, solo biciclette e carrettini trainati da cavalli. Una stradina principale fatta di sabbia con i principali ristoranti e alberghetti per lo più costituiti da bungalow che vi si affacciano. Al di là della strada un po’ di spiaggia e il mare. Un mare splendido, trasparente, caratterizzato principalmente dalla magnifica barriera corallina.

Rimaniamo abbastanza deluse dal nostro bungalow al Big Bubble, molto molto alla buona e pagato davvero pochissimo (35€ a notte in tre!) ma purtroppo ci siamo mosse tardi per prenotare ed era già tutto pienissimo. Consiglio vivamente di muoversi per tempo se decidete di andare alle Gili, ci sono dei lumbung e bungalow splendidi che costano sulle 50/70€ a notte in due, rispetto a Bali è qualcosina in più ma ne vale la pena! Gili T è un’isoletta che si gira in un’oretta a piedi, non possono esserci milioni di strutture! Ci adattiamo alla meglio e decidiamo di andare subito in spiaggia a rilassarci. Un pranzetto al volo e via. Alla sera ci godiamo il tramonto bevendoci una classica Bintang e poi, un po’ stanchi del solito Nasi Goreng scegliamo di andare a cena in un ristorante italiano, da Daniela. Si insomma, io di solito non tollero gli italiani che mangiano italiano all’estero ma dopo 10 giorni di riso sfido chiunque! E poi questo ristorantino sulla spiaggia è splendido, tranquillo, semplice. E ci assicurano che la pasta è fatta in casa.. ecco una bella pasta col pesce, non si poteva chiedere di meglio! L’isola pullula di italiani, non solo i vacanzieri che sono oltre la metà ma anche la gente che ci si è proprio trasferita per aprire ristoranti e alberghetti. Vivono tutti con il sorriso e si sono lasciati prendere dal clima del luogo, che bellezza!

Il secondo giorno ci svegliamo di buon ora e decidiamo di fare una gita in barca che ci porta a fare il giro delle tre isole. Partiamo da Gili Trawangan, per dirigerci al largo di Gili Air e poi andare a Gili Meno. Le barche sono totalmente disorganizzate, a saperlo spendavamo qualcosina in più e ne prendevamo una privata.. Ci mettiamo una vita a partire, ci danno maschere e pinne che se avete le vostre portatevi quelle che è meglio! Saltiamo la prima tappa di snorkeling e andiamo direttamente alla seconda dove dovremmo vedere le tartarughe giganti, purtroppo il mare era molto mosso quindi abbiamo visto qualcosina ma a fatica. Ci fanno fare un’altra tappa prima di scendere a visitare Gili Meno (l’isoletta più verso Lombok) dove però abbiamo pochissimo tempo per stare, giusto due passi per gustarsi un’atmosfera decisamente più tranquilla rispetto a Gili T. Gili T (dove abbiamo alloggiato) è la più frequentata, dove ci sono più ristoranti, locali e feste. Non c’è casino come a Rimini ovviamente ma essendo una piccolissima isoletta è decisamente la più movimentata. Ripartiamo alla volta di un altro paio di tappe per fare snorkeling prima di rientrare. Per quello che abbiamo pagato (10€ a testa) è andato benissimo però ecco sarebbe potuta andare meglio!

Ritornate a Gili T e andiamo a fare due passi tra i negozietti e le varie bancarelline dove ci fermiamo a comprare braccialettini e collanine. Ci riposiamo un po’ in spiaggia, vado a farmi una pedicure in una splendida spa che si affaccia direttamente sul mare e poi ancora relax nel bungalow prima di uscire per una fantastica fetta di cheesecake all’australiano Scallywags. Ottima! C’è la luna piena e come in molte zone del sud est asiatico c’è chiaramente un Full Moon Party con falò e musica sulla spiaggia. Andiamo a fare un giro prima di ritirarci.

Ultimo giorno di relax assoluto in spiaggia ma prima colazione in un baretto sulla spiaggia molto stile occidentale, con un fantastico cappuccino Illy e dei croissant eccezionali.

La giornata continua in visione del giro in bici serale per andare dal lato opposto dell’isola a goderci un magnifico tramonto. La marea scende, sembra un po’ un paesaggio lunare e il sole pian piano si abbassa dietro i vulcani di Bali in lontananza. Una Bintang ghiacciata in un barettino sulla spiaggia, silenzio e rilassamento totale. Magnifico!

Andiamo poi a cena da Scallywags dove oltre al menù à la carte si può scegliere direttamente il pesce che si desidera grigliato da un ampio bancone. Gamberoni, pesce spada e calamari eccezionali!

Concludiamo la serata ballando al Tir Na Nog, irish pub all’aperto conosciuto per le sue serate danzanti.

E’ già ora di ripartire purtroppo.. queste isolette ci sono piaciute proprio tanto, peccato non aver programmato un paio di giorni in più qui..

(to be continued..)

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