Continua il trend del nippo brasiliano

Pausa pranzo, oggi niente schiscetta, ho voglia di uscire a fare due passi.. La mia amichetta mi propone sushi, controbatto con la proposta di andare nella nuova “uramakeria nippo brasiliana” Bomaki che ha appena aperto a due passi dall’ufficio. Ci accoglie un sorridente ragazzo messicano che è molto premuroso nei nostri confronti, giustamente aggiungerei, se sei nuovo ti devi preoccupare un filino di più dei tuoi clienti.. (ma anche se non sei nuovo e te li vuoi tenere!).

Il locale è luminoso, le sedie dipinte di blu cielo mi riportano a un’atmosfera tropicale, il simbolino che hanno scelto con il pappagallino è anche quello a tema e si trova un po’ ovunque: sui tovaglioli, sui menu’, sui cuscini appoggiati sulle panchette di alcuni tavoli. Invece un particolare che non ho apprezzato: la carta da parati con le foglie, uguale a quella del Temakinho in Garibaldi, insomma va benissimo cavalcare l’onda di un concept che sta funzionando ma copiare no. E questa cosa si ripercuote abbastanza anche sul menù, la maggior parte delle proposte sono molto, troppo simili a quelle del Temakinho. Poi chiaramente, qualcosina di diverso c’è, però dopo un po’ di rodaggio forse sarebbe anche bene capire davvero cosa fare per essere diversi. Diamogli del tempo, sono certa che può trovare la sua strada anche Bomaki.

Ci portano dei nachos mentre aspettiamo, non proprio nippo, non proprio brasiliani ma comunque apprezziamo! Ordiniamo dei roll con salmone, philadelphia e mandorle, un temaki con tonno, guacamole e gambero impanato e degli altri roll di salmone e gambero impanato. Tutto gustoso direi! Era la prima volta che prendevo un temaki e credo sarà anche l’ultima, meno male che ero con una mia amica e non con un uomo, altrimenti che figura! Oh ma è un casino mangiarlo! Viva i buon vecchi roll!

Concludiamo il nostro pranzetto con caffè e brigadero. Io adoro il brigadero! Da quando le mie amichette brasiliane Mile e Ori (qui il loro blog splendido) me l’hanno fatto assaggiare e insegnato a farlo, ne sono diventata addicted! Trattasi di una bomba di calorie fatta principalmente di latte condensato che viene fatto scaldare e mischiato con ciò che si preferisce (cioccolato, salsa di frutta e chi più ne ha più ne metta) e poi solitamente gli viene data la forma di un pallina, lo si rotola nella granella (di zucchero, cocco, noccioline, mandorle, insomma anche qui di quello che si vuole) e poi lasciato a raffreddare prima di essere gustato. Al Bomaki lo servono invece nei bicchierini con la granella tritata sopra. Gnam che bontà! Abbiamo assaggiato quello al cioccolato bianco con granella di pistacchi e quello al cioccolato al latte con granella di cocco. Ecco il brigadero al Temakinho non c’è e questo è un grandissimo plus del Bomaki!!

Prezzi in linea con Milano (temaki da 5 a 7 euro, roll da 9 a 14 euro, a pranzo per 2 roll, un temaki, 2 birre, 2 acque, 2 caffè e 2 brigadero abbiamo speso 40€).

Se siete in zona, una capatina ci sta!

Special thanks to Ana per il pranzo esilarante e un paio di fotine!

Bomaki

Corso Sempione 10

02 3360 3346

Da martedì a venerdì e domenica dalle 12.30 alle 14.30 e dalle 19.30 alle 23.30

Sabato dalle 19.30 alle 23.30

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6 thoughts on “Continua il trend del nippo brasiliano

  1. Pingback: Un bistrot israeliano a Milano: The Boidem | Taste and Travel

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